Radio Dante Racconta – 3. Gianni Rodari, Il topo dei fumetti

(Da Favole al Telefono). Letto da Gilda Notarbartolo

 


One Reply to “Radio Dante Racconta – 3. Gianni Rodari, Il topo dei fumetti”

  1. radiodante

    Trascrizione di seguito:
    Un topolino dei fumetti, stanco di abitare tra le pagine di un giornale e desideroso di cambiare il sapore della carne con quello del formaggio, spiccò un bel salto e si trovò nel mondo dei topi di carta e d’ossa.

    “Squash!” esclamò subito, sentendo odor di gatto.
    “Come ha detto?” bisbigliarono gli altri topi, messi in soggezione da quella strana parola.
    “Sploom, bang, gulp!” disse il topolino, che parlava solo la lingua dei fumetti.

    “Dev’essere turco,” osservò un vecchio topo di bastimento, che prima di andare in pensione era stato in servizio nel Mediterraneo. E si provò a rivolgergli la parola in turco.

    Il topolino lo guardò con meraviglia e disse: “Ziip, fiish, bronk”.
    “Non è turco”, concluse il topo navigatore.
    “Allora cos’è?”
    “Vattelapesca”.

    Così lo chiamarono Vattelapesca e lo tennero un po’ come lo scemo del villaggio.
    “Vattelapesca”, gli domandavano, “ti piace di più il parmigiano o il groviera?”
    “Spliiit, grong, ziziziir”, rispondeva il topo dei fumetti.
    “Buona notte”, ridevano gli altri.

    I più piccoli, poi, gli tiravano la coda apposta per sentirlo protestare in quella buffa maniera: “Zoong, splash, squarr!”

    Una volta andarono a caccia in un mulino, pieno di sacchi di farina bianca e gialla. I topi affondarono i denti in quella manna e masticavano a cottimo, facendo: crik, crik, crik, come tutti i topi quando masticano. Ma il topo dei fumetti faceva: “Crek, screk, schererek”.

    “Impara almeno a mangiare come le persone educate”, borbottò il topo navigatore.
    “Se fossimo su un bastimento saresti già stato buttato a mare. Ti rendi conto o no che fai un rumore disgustoso?”
    “Crengh”, disse il topo dei fumetti, e tornò a infilarsi in un sacco di granturco.
    Il navigatore, allora, fece un segno agli altri, e quatti quatti se la filarono, abbandonando lo straniero al suo destino, sicuri che non avrebbe mai ritrovato la strada di casa.

    Per un po’ il topolino continuò a masticare. Quando finalmente si accorse di essere rimasto solo, era già troppo buio per cercare la strada e decise di passare la notte al mulino. Stava per addormentarsi, quand’ecco nel buio accendersi due semafori gialli, ecco il fruscio sinistro di quattro zampe il cacciatore. Un gatto!

    “Squash!” disse il topolino, con un brivido.
    “Gragrragnau!” rispose il gatto. Cielo, era un gatto dei fumetti! La tribù dei gatti veri lo aveva cacciato perchè non riusciva a fare miao come si deve.

    I due derelitti si abbracciarono, giurandosi eterna amicizia e passarono tutta la notte a conversare nella strana lingua dei fumetti.
    Si capivano a meraviglia.

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What People Are Saying

Chris Lewis

I am studying Italian at beginners level and have been listening to the show/podcast online. The show is a great resource to anyonestarting out in the Italian language and I find content both informative and enjoyable. Keep up the good work and keep the shows coming, I look forward to hearing more in the future. Saluti’

Uzo Ihonor

I was also able to tune in to the new radio station: Radio Dante Cambridge, and that was a wonderful experience – made me nostalgic for all things Italian. Yours is such a rich cultural experience at La Dante…I am looking forward to having more Italian cultural experiences here at La Dante in Cambridge

Nicola Boccaccini

I listened to the programme and I have to say that it is really interesting and makes me desire to come to England. You have more ‘Italian activities’ there than here in Italy, my compliments to all the people that organize all these beautiful things for the Italian community. The radio programme is a mixture of utility, culture and relax with good music.

Jitka Horcickova

RadioDante is a great contribution to culture and language learning not only in Cambridge but via the internet in the whole world! The recordings are high quality and have relevant and interesting cultural content. The pronunciation and intonation of the speakers are excellent. I'm a beginner, but I listened to the Spanish recording and was able to understand it! Many thanks for this fantastic opportunity to listen, learn and practice new languages!

David Earp

Exciting opportunities opening up into a new generation of communication. La Dante in Cambridge gets global neighbours talking to one another in their own languages and sharing their cultures to improve cultural understanding and closing cultural divides. Of immense practical use, which only the top 1% of the world's population really get to experience. Let's face it, we don't get that even when we spend two weeks on a foreign holiday.